Ai campionati italiani giovanili di Riccione 4 ori, 7 argenti e 5 bronzi
Straordinario risultato dell’Umbria del nuoto ai campionati italiani giovanili di Riccione, i cosiddetti Criteria. La nostra piccola regione ha riportato a casa la bellezza di 16 medaglie (4 ori, 7 argenti e 5 bronzi). Il metallo più prezioso se lo sono aggiudicato Edoardo Partenza (tesserato per il Circolo Lavoratori Terni) nei 100 stile, unico esponente maschile della lista; poi Alessandra Leoni (della Ternana Nuoto) nei 100 farfalla e Lucrezia Mancini (dell’Avis Foligno-Spoleto Nuoto) con la doppietta 100 e 200 rana.
Medaglie anche per Lucrezia Boncio, Erika Fancello, Elena Ranocchia e Sofia Napoli. Questi successi non sono certo casuali, ma frutto di un costante e ragionato lavoro di programmazione. A maggior ragione visto che gli atleti promettenti non appartengono a pochi circoli, ma sono distribuiti sull’intero territorio regionale.
Convocazione che è arrivata, proprio in questi giorni, per Lucrezia Mancini, forse la punta di diamante del nuoto umbro. La ranista folignate, classe 2008, ha iniziato ad ottenere risultati sempre più convincenti a livello giovanile e parteciperà agli Europei juniores, in programma a luglio in Lituania.
Nel servizio di Alessandro Catanzaro, con il montaggio di Alberto Baciucco, gli interventi di Mario Provvidenza – presidente Fin Umbria, Lucrezia Mancini, Avis Foligno Spoleto Nuoto, Piero Santarelli Avis Foligno Spoleto Nuoto






